Vittoriano (1837–1901): l'epoca romantica
Gli anelli Vittoriani sono oggetti sentimentali prima ancora che ornamenti. È l'età dell'oro giallo caldo, degli anelli a serpente (la regina Vittoria stessa ne ricevette uno come anello di fidanzamento), di cuori, fiori e montature acrostiche in cui le iniziali delle pietre compongono una parola. I diamanti compaiono come rose cut e old mine cut: sagomati a mano, leggermente irregolari, fatti per palpitare a lume di candela più che per abbagliare sotto le luci di una vetrina.
• Tagli tipici: diamanti old mine cut e rose cut, spesso montati a cluster
• Pietre tipiche: granati, turchesi, perle e, più tardi, zaffiri accanto ai diamanti
• Aspetto tipico: oro giallo inciso, motivi simbolici, scala intima
Per chi è: per chi legge un significato negli oggetti, preferisce il metallo caldo sulla pelle e indosserebbe più volentieri un anello con un linguaggio privato che una pietra importante.
Edoardiano (1901–1915): platino e aria
L'epoca Edoardiana è quella in cui il platino entra in gioielleria, e cambia tutto. Abbastanza resistente da poter essere lavorato in spessori quasi impossibili, ha permesso montature che ricordano il merletto: metallo traforato, ghirlande, nastri e fiocchi, con i bordi rifiniti a millegrain, quella fila di perline minute che ammorbidisce ogni linea. I diamanti old European cut siedono in montature così leggere che la pietra sembra fluttuare sopra il dito.
• Tagli tipici: diamanti old European cut, accenti rose cut
• Aspetto tipico: lavorazione bianco su bianco in platino, filigrana, bordi millegrain
• Carattere tipico: delicato, preciso, di una formalità discreta
Per chi è: per chi porta metalli bianchi, nota il dettaglio da vicino e cerca raffinatezza senza peso. Gli anelli Edoardiani premiano chi guarda due volte.
Art Déco (anni Venti–Trenta): la geometria come romanticismo
Gli anelli Art Déco hanno sostituito la ghirlanda con la griglia. Simmetria, contorni netti, spalle a gradini e contrasti decisi definiscono il periodo: un diamante incorniciato da zaffiri calibré o onice, baguette ai lati di una pietra centrale, platino trasformato in architettura più che in merletto. Sono anelli con un progetto. Smontiamo lo stile pezzo per pezzo in Art Déco, decodificato.
• Tagli tipici: diamanti old European cut e transitional cut, baguette, pietre colorate calibré
• Aspetto tipico: platino o oro bianco, cornici geometriche, contrasti bianco-nero o bianco-blu
• Carattere tipico: grafico, deliberato, moderno anche un secolo dopo
Per chi è: per chi è modernista. Gusto grafico, guardaroba sartoriale, nessuna pazienza per i fronzoli. Se ama l'architettura pulita, amerà l'Art Déco.
Retro e anni Quaranta–Cinquanta: oro, volume, sicurezza
Le restrizioni di guerra misero da parte il platino e riportarono l'oro giallo e rosa, su scala molto più grande. Gli anelli Retro sono sculture: volute decise, cupole bombé, pietre colorate da cocktail, oro trattato come materia da plasmare più che da nascondere. Dove gli anelli Edoardiani sussurrano, questi si annunciano dall'altra parte della stanza.
• Aspetto tipico: oro giallo o rosa ad alto volume, forme asimmetriche e scultoree
• Pietre tipiche: grandi centri colorati (citrini, acquemarine, rubini) e accenti di diamanti
• Carattere tipico: teatrale, caldo, senza scuse
Per chi è: per chi indossa i gioielli per farsi vedere mentre li indossa. Una sciura in divenire. Se un solitario le sembra troppo silenzioso, partite da qui.
Prima di scegliere: tre regole pratiche
Misurate prima. Le misure dell'anello sono il motivo più comune per cui il piano di una proposta va storto. Fatevi prestare un anello che porta al dito giusto, oppure usate la nostra guida alle misure degli anelli prima di impegnarvi.
Modificare la misura si può, entro certi limiti. Un gambo liscio in oro o platino di solito si adatta. Gli anelli con spalle in pietre calibré, incisioni continue o pietre lungo tutto il giro possono muoversi poco, o per niente. Chiedete prima di comprare, non dopo.
Esigete la documentazione. Con i gioielli vintage, le carte sono ciò che separa un anello documentato da un aneddoto. Ogni anello di ÂGÉE è one-of-a-kind, scovato dalla nostra fondatrice Veronica Varetta, controllato da una gemmologa e documentato attraverso hallmark e provenienza prima di arrivare nel nostro showroom di LIL House, in via Gaetano Donizetti 36, a Milano.
Quando sapete quale epoca è quella giusta, il resto è pazienza. I nostri attuali anelli di fidanzamento attraversano tutte e quattro le epoche, ognuno un anello singolo, di un momento preciso.