I rubini hanno sempre viaggiato con delle storie attaccate. Nel commercio di un tempo, nomi come Burma e Ceylon erano la sigla di interi mondi (miniere, carovane, registri), e una bella pietra rossa che arrivava in un laboratorio europeo di solito ne aveva attraversati parecchi. Ve lo raccontiamo come storia, non come etichetta: ciò che ogni anello qui può davvero rivendicare sta scritto nella sua documentazione, e da nessun'altra parte.
La collezione va dagli anelli Vittoriani, dove il rubino siede spesso spalla a spalla con diamanti di taglio antico, ai pezzi Art Déco che mettono il rosso contro il platino e le linee dritte. Ogni anello è one-of-a-kind, scoutato dalla founder, poi documentato nel nostro showroom di Milano con hallmark, provenienza ed esame gemmologico. Se vi piace collocare un gioiello vintage nel suo decennio prima di affezionarvici, la nostra guida alle epoche del gioiello è la compagna giusta.